Concorso Premiere
IL CONCORSO
Il concorso Premiere è lo storico evento di Oroarezzo che ogni anno celebra la migliore manifattura orafa italiana e mette a confronto creazioni originali, sviluppate dalle aziende in concorso partendo da un tema condiviso, sempre nuovo e diverso tra tradizione e contemporaneità, a cura di Beppe Angiolini, Art Director di Oroarezzo e Presidente di Giuria. Un elogio alle eccellenze produttive orafe che partecipano alla manifestazione.
La Giuria, composta da operatori ed esperti del settore della gioielleria, moda, stampa e comunicazione, premia, durante la cerimonia, i gioielli migliori, che vengono esposti durante Oroarezzo in un contesto ad hoc che ne valorizza le caratteristiche e il valore creativo.
TALENTS
La 35ma edizione del concorso punta i riflettori anche sulle nuove generazioni di orafi grazie alla categoria Talents, introdotta nel 2023 e riservata ai giovani studenti di scuole orafe italiane e ai designer under 30.
Al vincitore sarà data la possibilità di realizzare il suo gioiello, a titolo gratuito, grazie alla collaborazione di aziende partner del territorio.
Con Talents, Oroarezzo desidera sostenere l’espressione e la creatività dei giovani talenti, promuovendo il contatto diretto con il mondo della produzione orafa e le opportunità che il settore può offrire ai giovani che intendono intraprendere un percorso lavorativo nel settore orafo-gioielliero.
CONCEPT 2026: IL PESO INVISIBILE DELLA DOLCEZZA
Esiste una leggerezza che non si misura in grammi, ma in emozioni. Una leggerezza che non è assenza, ma presenza gentile. È la sensazione di qualcosa che ci accompagna senza gravare, che esiste senza imporsi, che vive sul corpo come un sussurro e non come un peso. Questo concept nasce da qui... dall’idea che il gioiello non sia un oggetto che si indossa, ma una sensazione che si abita. La leggerezza diventa un linguaggio. È la libertà di muoversi senza costrizione, di esistere senza rigidità. Un gioiello leggero non interrompe il gesto, non limita il corpo, ma lo segue, lo ascolta, lo accompagna. È progettato per diventare parte del movimento naturale, per vivere in armonia con chi lo indossa.
La portabilità diventa allora un atto intimo. Non si tratta solo di comodità, ma di relazione. Il gioiello deve appartenere al corpo come se fosse sempre stato lì, come se fosse nato con esso. Deve adattarsi, trasformarsi, dialogare con la pelle. La sua forma, la sua struttura, la sua materia sono pensate per accogliere il corpo e non dominarlo. È un oggetto che non si impone, ma si offre. La dolcezza è il cuore di tutto. Non una dolcezza fragile, ma una dolcezza profonda, resistente. È la morbidezza delle forme che non interrompono, che non invadono.
La dolcezza è anche emotiva... è il legame che si crea tra l’oggetto e chi lo indossa. Questo gioiello nasce per essere vissuto, non solo osservato. Non cerca di attirare l’attenzione con il peso o con l’eccesso, ma con la sua capacità di esistere in equilibrio. È un invito alla semplicità, alla consapevolezza, alla presenza. È un promemoria silenzioso che la bellezza non è nella quantità, ma nella qualità dell’esperienza.
In un mondo che spesso appesantisce, questo gioiello non aggiunge peso: restituisce respiro. È il peso invisibile della dolcezza.
Premiere 2025
Premiere 2024
PARTNER