COMUNICATO STAMPA
Comunicato n. 8 del 11/05/2026 ( scarica download )
• “Il Peso Invisibile della Dolcezza” è il tema scelto dall’art director di Oroarezzo Beppe Angiolini
• 10 le aziende espositrici premiate per la capacità di valorizzare l’eccellenza della manifattura orafa, argentiera e gioielliera italiana
• A Marta Falsetti, studentessa dell’I.S.I.S. Margaritone - Vasari di Arezzo, il premio TALENTS
Arezzo, 11 maggio 2026 – Proclamati ieri i gioielli vincitori della 35° edizione di PREMIERE, il concorso del salone orafo internazionale Oroarezzo 2026 di Italian Exhibition Group, in corso fino a domani ad Arezzo Fiere e Congressi. 10 le creazioni premiate, tra le 53 candidate dalle aziende espositrici, sul tema de “Il Peso Invisibile della Dolcezza” scelto dall’art director del salone - e Presidente Onorario Camera Nazionale Buyer della Moda - Beppe Angiolini, che ha anche presieduto la giuria di esperti, operatori del settore, giornalisti e opinion leader.
Il concept, all’insegna di una progettazione capace di coniugare leggerezza, portabilità e design, ha ispirato gioielli da indossare in piena armonia con il corpo. Esposti in un allestimento dedicato nel foyer di ingresso di Oroarezzo, i pezzi unici hanno offerto ai buyer internazionali esempi eccellenti di creatività, innovazione e abilità manifatturiera del migliore Made in Italy. Alla premiazione, condotta dalla showgirl Jo Squillo, è seguito un cocktail offerto da Beppe Angiolini presso lo showroom Sugar, per celebrare Première e la città di Arezzo.
La categoria “Talents”, riservata a studenti e aspiranti orafi under 30, ha premiato Marta Falsetti, studentessa dell’I.S.I.S. Margaritone - Vasari di Arezzo. Il bozzetto del bracciale da lei presentato, ispirato alla fluidità dell’acqua, sarà realizzato grazie alla collaborazione di una delle aziende aretine, e svelato in occasione del prossimo Summit del Gioiello Italiano che IEG organizza ad Arezzo a fine anno. Il progetto esplora la dolcezza come un abbraccio non costrittivo, rappresentato da una linea d’oro che risale il braccio senza stringere, adornata da una gemma sferica che sembra fluttuare sulla pelle.
I GIOIELLI VINCITORI
ANIMA (Arezzo) - Eleganza geometrica.
Balance: un gioiello che esprime equilibrio e leggerezza attraverso linee geometriche essenziali. Il bracciale è pensato come perfetto equilibrio tra forma e leggerezza, un’armonia tra struttura e delicatezza.
FEMAR (Arezzo) - Un gioiello dal design audace e contemporaneo.
Hide flower, dal forte impatto scultoreo, in cui geometrie decise e superfici materiche si fondono. Il peso invisibile della dolcezza è rappresentato dalla sezione interna della schiava a forma di fiore, un fiore che difende la sua delicatezza con spine rappresentate dalle punte esterne appena accennate.
FRATELLI BOVO (Vicenza) - Luce scolpita.
La materia prende forma nella luce, trasformandosi in eleganza senza tempo. Collana modulare in oro giallo con sfumatura in rutenio. La luce si muove sulle sfaccettature della collana creando delle superfici vibranti e mai scontate.
GIORDINI (Arezzo) - Materia in movimento.
Superfici fluide, riflessi morbidi danno vita a un’eleganza istintiva, moderna e naturale. Un bracciale che non si posa sul corpo, ma lo attraversa con leggerezza seguendone il ritmo naturale come un gesto silenzioso. Nulla è rigido, nulla è imposto. Il bracciale si lascia indossare come una presenza gentile, quasi impercettibile, eppure viva.
GOLD ART (Arezzo) - Eleganza e leggerezza.
Trasparenze, un gioiello avvolgente e luminoso, nel quale intrecci preziosi e dettagli raffinati creano un perfetto equilibrio tra eleganza e movimento. Il bracciale è pensato per essere appariscente senza imporsi. Il volume, solo in apparenza importante, si dissolve in una superficie di sfere diamantate che riflettono la luce con delicatezza.
LUISE GIOIELLI (Caserta) - Lusso dinamico.
Un gioiello dal design versatile e sofisticato, un perfetto equilibrio tra eleganza contemporanea, luce e colore. Bracciale reverse diamanti, un lato con corallo e l’altro lato con lapis.
MIGLIORINI GIOIELLI (Arezzo) - Dolcezza intrecciata.
Un gioiello romantico e contemporaneo, che fonde intrecci leggeri e dettagli a cuore in un abbraccio di eleganza. In Abbracciami Dolcezza la schiava richiama l'architettura contemporanea, si semplifica con fasce curve e leggere intorno al polso. La leggerezza è una storia che si instaura fra il bracciale e il corpo e viene espressa con la dolcezza simbolica dei cuori che si abbracciano tutto intorno al bracciale.
UNOAERRE (Arezzo) - Onde di eleganza.
Acqua: un gioiello che interpreta il movimento della natura attraverso linee fluide e pietre luminose, creando un’eleganza senza tempo. L'essenza dell’acqua si fa gioiello che non si appoggia semplicemente al polso, ma sembra fondersi con esso, seguendone ogni movimento con sinuosa naturalezza.
VENEROSO (Vicenza) - Eleganza moderna ricca di personalità.
Arché: un gioiello dal design deciso ed armonioso, incontro di forme leggere e contrasti raffinati. Il bracciale in oro non impone ma alleggerisce, non decora ma eleva. È un invito a una bellezza consapevole e intima, in cui il lusso si manifesta come esperienza sensoriale, mai ostentata, sempre vissuta. E, in definitiva, l'essenza più rara: il peso invisibile della dolcezza.
VITTORIOCENZIGIOIELLI (Vicenza) - Leggerezza e movimento.
Lastlight, un gioiello armonioso. Linee fluide si intrecciano creando movimento, libertà ed eleganza essenziale. Due elementi e due colori incrociati e affiancati dialogano e si integrano originando un’identità che non prescinde dai propri fattori bensì ne esalta la libertà di espressione.
LE IMMAGINI DELLA PREMIAZIONE SONO DISPONIBILI A QUESTO LINK
Altre immagini di fiera sono disponibili QUI
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