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La fiera / storia
Con la denominazione “Mostra Internazionale dell’Oreficeria e Argenteria Aretina”, la prima fiera, fu organizzata nel Settembre 1980, con 86 espositori su una superficie di 1.500 metri quadrati. L’oro era al massimo storico, quasi 800 dollari l’oncia. Per contro, le mostre orafe erano ancora relativamente poche. Quel primo tentativo ebbe buon esito e così la Mostra fu ripetuta nei sempre più inadeguati spazi del Centro Affari e Convegni di Via Fleming. Nel 1989 fu completata la costruzione della nuova sede di Via Spallanzani, dove la rassegna si trasferì con il marchio “OROAREZZO”. Gli espositori erano saliti a 300, i metri quadrati disponibili erano quasi 7.000. Presto si sarebbero rivelati insufficienti - chiaro segno di successo crescente - tanto da imporre la realizzazione di un nuovo padiglione di 2.000 metri e successivi ampliamenti fino ad arrivare alla attuale struttura di circa 17.000 metri quadrati lordi che ospita circa 600 espositori.
Dal 1997 OROAREZZO si tiene in Primavera, tra Marzo e Aprile e non più a Settembre.
Nel corso degli anni, OROAREZZO ha accompagnato e promosso l’evoluzione del comparto orafo locale favorendo l’approdo all’oreficeria di pregio e alla gioielleria, e anche alla identificazione della qualità come obiettivo quotidiano.
Grazie alle sue iniziative culturali, la Mostra ha sollecitato gli orafi aretini a misurarsi con l’ambiente esterno e con aspetti della professione storicamente sottovalutati, come il design, l’innovazione del prodotto e di processo, la comunicazione, e l’immagine. Continuerà a farlo anche in futuro, onorando un ruolo che appare destinato a divenire sempre più importante anche su scala internazionale.
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